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Piccoli trucchi per imbiancare casa

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Il primo trucco per imbiancare la casa è certamente quello di approfittare dei mesi più caldi: i periodi migliori per restituire dignità alle pareti di casa sono infatti la primavera e l’estate.

Si tratta di un lavoro piuttosto pesante ma che in genere va effettuato ogni 3 o 4 anni, scegliendo i colori più adatti al nostro umore ma anche alla luminosità della casa, di conseguenza è meglio puntare sui colori chiari per le stanze di piccole dimensioni o con piccole finestre, lasciando correre la fantasia per gli ambienti più aperti.

Il secondo è quello di scegliere almeno uno dei colori “tendenza” dell’anno in corso, per essere certi di avere magari fatto un azzardo ma certamente di essere alla moda!

Tra i colori per le pareti più in voga nel 2018 citiamo: il Deep Onyx, sorta di grigio intenso, il Blooming Dhali, rosa molto particolare, l’Arcadia, verde petrolio, il Bordeaux e il Green Lime.

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Il terzo è quello di dotarsi di molta carta casa, così da poter intervenire prontamente per recuperare qualche sbavatura. Oltre alla carta e alla pittura è necessario poi avere a disposizione altri accessori, tra cui: carta vetrata, per carteggiare i muri da imperfezioni, stucco e paletta per coprirle, un rullo provvisto di bastone allungabile per le parti alte della casa, un pennello piccolo per rifinire angoli e particolari, nastro di carta adesiva, griglia di plastica (di solito in dotazione con i pennelli o il rullo), teli di plastica.

Il quarto è di scegliere il tipo di pittura più adatta per ciascuna stanza.

Ad esempio per il soggiorno e la camera da letto l’ideale è l’idropittura, a base d’acqua e atossica, mentre per gli ambienti più umidi come il bagno, la cantina e la cucina va sempre preferita una idropittura traspirante, che non forma condensa.

E infine il quinto.

Dopo aver stuccato e levigato i muri, conviene sempre cominciare dai punti più difficili, sfruttando per questa operazione le ore con la migliore luce. Si tratta di:

  • angoli tra pareti e tra pareti e soffitto da tinteggiare con la cosiddetta “pennellessa”;
  • il retro termosifoni e gli angoli formati tra mensole e/o mobiletti fissati alle pareti;
  • i contorni degli stipiti delle porte, finestre, battiscopa e angoliere
  • i contorni delle plafoniere a soffitto o parete;
  • il soffitto.

E infine…godetevi il risultato con una pizzata tra amici, che non potranno che apprezzare il vostro lavoro!