Maschera di Carnevale fai da te - amica cartaMaschera di Carnevale fai da te - amica carta
 
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Maschera di Carnevale fai da te

Tempo di lettura - Regina Paper for People Tempo di lettura previsto: 3 min

Carnevale di Venezia, Carnevale di Colonia, Carnevale di Rio, Carnevale di Basilea, Carnevale di Nizza, Carnevale di Düsseldorf, insomma, la parola d’ordine tra febbraio e marzo “Carnevale”.

Sai da dove ha avuto origine questo termine? Deriva dal latino, ma le esatte origini sono incerte.

Potrebbe derivare da “carnem levare”, togliere la carne, con riferimento alla prescrizione ecclesiastica, a partire dal Medioevo, di astenersi dal mangiare carne a partire dal primo giorno di Quaresima, (cioè quello successivo alla fine del carnevale) fino al Giovedì Santo prima della Pasqua.

Quello che è certo è che i caratteri di questa festa, il travestirsi, il lasciare il posto allo scherzo e alle burle, rimandano a festività antiche come le dionisiache greche o i saturnali romani.

Simbolicamente e religiosamente, il carnevale coincide poi con un simbolico ciclo di rinascita e rinnovamento, un momento in cui il caos subentra all’ordine costituito per crearne uno nuovo fino al carnevale successivo.

Anche la maschera è un richiamo a questi antichi riti, in cui l’ordine sociale veniva sovvertito al tempo dei festeggiamenti. Niente più gerarchie e ruoli imposti dalla società: con l’aiuto delle maschere, era possibile abbandonare la propria “identità sociale”.

E qui torniamo a noi: è tempo di Carnevale.

Un’occasione attesa soprattutto dai più piccoli. Basta anche una semplice maschera per prendere parte allo spirito di questa festa. Vediamo come realizzarla con le nostre mani, evitando di comprarne una di plastica e rispettando l’ambiente senza rinunciare al divertimento.

Maschera di Carnevale in cartapesta

Maschera di Carnevale fai da te - amica carta
Ingredienti:
Pellicola trasparente
Carta di giornale
Colla vinilica
Acqua
Pennello
Colori acrilici
Nastro o filo elastico
Decorazioni
Plastilina
1 palloncino

Decidiamo il tema della nostra maschera: può essere un animale, una calavera messicana, quello che preferisci.

Fai una ricerca su internet per trovare ispirazione!

Utilizza il palloncino gonfiato come base della maschera. Se ne desideri una più grande, che ricalchi perfettamente il volto, puoi aiutarti con della plastilina.

Modella lì la prima bozza della maschera di carnevale. Strappa il giornale in tante strisce, prendi una ciotola capiente e metti la colla vinilica con l’acqua, senza che il composto diventi troppo acquoso. Immergi le strisce di giornale nel composto e stendile sul palloncino o sulla maschera di plastilina ricoperta da uno strato di pellicola trasparente per alimenti e spennellate sopra uno strato abbondante di colla.

Lascia asciugare e ripeti l’operazione fino a formare 4 o 5 strati. Se ti sembra che la maschera non sia solida, aggiungi strati ripreparando la miscela per renderla più spessa.

Quando si sarà indurita, separala dalla base di plastilina, o semplicemente fai scoppiare il palloncino. Ritaglia gli occhi e la bocca con un taglierino, e pratica due fori ai lati della maschera, dove far passare il filo per indossarla.

Ritaglia la maschera nella forma che preferisci e dipingila con i colori acrilici. Prima di tutto, una base bianca, stendendo bene il colore. Quando si sarà asciugata, colorala come preferisci. La maschera è pronta!

Un’ultima curiosità sul carnevale:

Sai da dove deriva l’usanza di lanciare coriandoli?

Nel Rinascimento si usava lanciare dei confetti colorati, sia per matrimoni che per il carnevale, che contenevano mandorle o semi di coriandolo. Per questo si iniziò a chiamare i confetti coriandoli, e piano piano le palline di carta hanno preso il posto dei confetti.

 

Se invece vuoi una mascherina già fatta, stampa quella che trovi qui, ritagliala poi su un cartoncino spesso, colorala a piacere e metti un elastico nelle alette laterali.

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