Ottimizzare il riscaldamento

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Oggi ci occupiamo di come provare a risparmiare sui costi del riscaldamento.

La prima regola, che vale sia dal punto di vista del risparmio che della sicurezza (tra l’altro è un obbligo di legge) è quella di far eseguire regolarmente una manutenzione all’impianto da personale professionista. Il tecnico infatti, oltre a certificare l’avvenuto controllo, farà un intervento di pulizia, un ripristino dello stato ideale della caldaia (in caso ad esempio di sbalzi di pressione) e l’individuazione del miglior rendimento possibile, regolandola in modo da consumare con intelligenza ogni metro cubo di combustibile.

In caso la vostra caldaia sia da sostituire, informatevi bene su quelle a condensazione, più efficienti di quelle tradizionali, perché in grado di recuperare il calore disperso nel camino. I costi rispetto ad una tradizionale lievitano del 30-40%, ma la spesa viene ammortizzata in poco tempo.

Da fare subito. Se non abitate in una casa coibentata o frutto di un intervento di “nuova edilizia” che prevede una ottimizzazione dei consumi mediante l’utilizzo adeguato di infissi, isolanti, pannelli radianti e così via, dovreste provare voi stessi ad isolare i vostri spazi, eliminando gli spifferi. Come? Regolando le cerniere e i cardini di porte e finestre, in modo che i battenti combacino perfettamente, senza più fuoriuscite di calore. E se non bastasse, in commercio si recuperano facilmente i cosiddetti “spessori adesivi”.

Ricordatevi poi che in casa andrebbe tenuta una temperatura intorno ai 20 gradi, non solo perché gli ambienti troppo caldi sono poco salutari, ma anche perché aumentare anche di 1 solo grado fa lievitare i consumi in bolletta del 7-8%. Utilissimi in questo senso sono i sistemi di regolazione della temperatura come le valvole termostatiche che tra l’altro saranno obbligatorie per tutti i condomini dall’inizio del 2017. Con questi sistemi, ciascun condomino può regolare la temperatura di casa a seconda delle necessità effettive, pagando ovviamente in rapporto ai suoi consumi (oltre ad una quota fissa per la manutenzione della caldaia comune).

Se avete termosifoni vecchi, senza valvola di sfiato, è opportuno installarla: aumenta l’efficienza del corpo radiante che scalderà meglio.

E infine lo sappiamo bene che quelle macchie scure sui muri sopra i termosifoni sono detestabili, ma ovviare a questo problema coprendo il corpo radiante con oggetti o copritermosifoni porterà ad un problema maggiore: l’aria infatti deve poter circolare liberamente per riscaldare al meglio un ambiente.