Igiene e salute, anche in un barbecue!Igiene e salute, anche in un barbecue!
 
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Igiene e salute, anche in un barbecue!

Tempo di lettura - Regina Paper for People Tempo di lettura previsto: 3 min

Igiene vuol dire salute e la salute passa anche attraverso gli oggetti che utilizziamo in casa. O, in questo caso specifico, fuori casa.

La primavera apre il periodo a feste in giardino, a cene all’aperto e a grigliate. E il barbecue è un must per gli americani, specialmente nel giorno dell’Indipendenza: il 4 luglio.

Ma come nasce la tradizione del barbecue?

La storia porta diverse ipotesi ma una delle tante racconta che Cristoforo Colombo, quando arrivò in America, incontrò una popolazione che cuoceva il cibo usando rami e legni. Di fatto, è comunque una modalità di cottura caraibica che ha preso piedi in Europa con diversi usi, costumi e sapori.

La ricette perfetta per un barbecue passa sicuramente da una corretta igiene della griglia.

Come ogni oggetto culinario, anche la griglia richiede un’igiene e una pulizia accurata per preservare la salute dei commensali e mantere la funzionalità del barbecue.

I residui di utilizzi precedenti possono guastare il sapore dei cibi che avete preparato con amore e, tra l’altro, sono nocivi. Ecco quindi un vademecum per pulire a fondo il barbecue.

Igiene e salute, anche in un barbecue!

Come pulire il Barbecue

Per prima cosa, prestate attenzione al modello che avete: alcuni barbecue si smontano facilmente, altri richiedono qualche attenzione in più, per questo è utile conoscere le modalità di pulizie previste dai singoli modelli.

Ora siete pronti a procedere con le operazioni preliminari di pulizia, che comprendono la rimozione delle carbonelle così da poter eliminare cenere e polvere dalle intercapedini e le incrostazioni più visibili.

Ci si può aiutare con una spazzola in metallo o, in alternativa, un foglio di carta stagnola accartocciato.

Un consiglio sempre valido è quello di evitare detergenti aggressivi, perché la loro azione abrasiva potrebbe danneggiare la speciale cromatura della griglia.

Quando il grasso è stato rimosso si può iniziare l’indispensabile lavoro di fino: immergete la griglia in un ampio catino pieno di acqua calda e di sapone grattugiato (l’ideale è un sapone delicato, come quello di Marsiglia) per una ventina di minuti, finché i residui non saranno ammorbiditi. A questo punto, con buona volontà e olio di gomito, sfregare il sapone di Marsiglia tutta la griglia e risciacquare con acqua tiepida.

Il sapone è un ottimo metodo, ma si può ottenere lo stesso effetto con un metodo ancora più naturale per cui vi basterà una bacinella riempita d’acqua e aceto; lasciate la griglia in ammollo, risciacquate e asciugatela bene.

In alternativa, l’aceto può essere spruzzato direttamente sulla griglia, per poi raschiare via lo sporco con i fogli di alluminio appallottolati.

Igiene e salute, anche in un barbecue!

Altre soluzioni amiche dell’ambiente prevedono l’utilizzo di alleati quotidiani della nostra cucina (e anche nella nostra routine quotidiana): caffè e bicarbonato.

Sciogliete due cucchiai di bicarbonato in polvere in mezzo litro di acqua tiepida, inumidite poi un foglio di carta Asciugoni Regina con questa miscela e passatelo con cura su ogni striscia della griglia. Tra l’altro, il bicarbonato è utile anche per eliminare gli odori dei cibi cucinati.

Se scegliete di usare il caffè, diluitene una tazza in un catino pieno d’acqua; grazie all’acido che contiene aiuterà a sciogliere il grasso per rimuoverlo agevolmente.

Infine, non dimenticate di pulire come si deve anche il tagliere dove avete collocato le pietanze. Per essere sicuri di aver rimosso gli eventuali germi e batteri della carne cruda strofinate con sale e limone, lasciate asciugare e poi lavatelo come di consueto.

Ecco fatto, pulito tutto. Non resta che augurare Buon Barbecue a tutti i grigliatori!