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Piscina e igiene

Tempo di lettura - Regina Paper for People Tempo di lettura previsto: 3 min

Tempo d’estate, tempo di piscina. Che siate in città, al mare o in montagna, un tuffo in piscina è quasi liberatorio!

Tra gli schiamazzi dei bambini, il profumo esotico delle creme solari, le merende dopo il bagno e le pistole ad acqua, una giornata in piscina (soprattutto se all’aperto) è quel che ci vuole per dire definitivamente “arrivederci” al grigiore dei mesi più freddi.

Con alcune precauzioni però, poiché sulla base di numerosi studi recenti e monitoraggi sullo stato delle nostre piscine, il rischio di micosi è sempre in agguato.

Un recente rapporto (settembre 2017) dell’American Academy of Pediatrics evidenzia quanto questi luoghi rappresentino, insieme alle palestre, gli “habitat” ideali per il proliferare di microrganismi patogeni, che si nascondono in vasche, docce e spogliatoi.

Addirittura, da un monitoraggio sulle piscine di una grande città del nord Italia, alcuni mesi fa, è stato riscontrato che solo una su 10 era perfettamente in regola, dalla qualità dell’acqua ai pavimenti senza insidie, dagli impianti efficienti e accuratamente manutenuti al personale pronto ad affrontare un’emergenza.

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Tornando alle micosi, si tratta di infezioni della pelle, aggredita dai funghi (attivi negli ambienti con tassi di umidità più alti del normale) in varie zone del corpo, soprattutto mani e piedi; ne sono un esempio la “micosi delle unghie” (o onicomicosi) o il “piede d’atleta”.

Attenzione anche all’acqua stessa presente in vasca che (se non manutenuta adeguatamente) potrebbe provocare diarrea, nausea e vomito a chi per sbaglio o per gioco (come spesso fanno i bambini) la ingerisce.

Come godersi la piscina in sicurezza

Ed eccoci allora ai consigli per godersi in serenità la piscina:

1) Utilizzare sempre le ciabatte in gomma per evitare il contatto diretto con quelle superfici più facilmente contaminate da funghi e batteri. Oramai in commercio ce ne sono di molto carine, adatte sia ai grandi che ai più piccoli. La gomma inoltre previene il rischio di scivolare sul bagnato.

2) Portare sempre con sé un asciugamano che, una volta a casa, andrà lavato a 40 gradi almeno e tolto subito dal borsone. È inoltre buona norma non scambiarsi gli asciugamani con gli amici, poiché si favorisce il trasferimento di eventuali microorganismi presenti sul tessuto.

3) Fare la doccia prima e dopo la permanenza in vasca.

Prima, infatti, la doccia elimina dal corpo le tracce di sudore, cosmetici o altro, favorendo così un miglior stato dell’acqua con una minore quantità di sostanze chimiche; dopo, toglie cloro e microrganismi.

4) negli spogliatoi, meglio usare un tappetino.

5) E infine un consiglio di bellezza.

Per proteggere i capelli dal cloro, è bene utilizzare una cuffia in lattice e un balsamo idratante sia prima che dopo e applicare sulla pelle delle lozioni o degli oli (ad esempio di jojoba, di argan o di cocco) che hanno sia funzione protettiva che idratante.